venerdì 21 marzo 2008

PARCONDICIO, IL RICHIAMO DEL GARANTE

Più par condicio. Più equilibrio in tv tra le forze politiche. E' questo il senso dell'atto di richiamo rivolto dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sia alla Rai sia alle tv private. Richiamo che chiede "l'immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale''.

''Dal monitoraggio della prima settimana dell'ultima fase della campagna elettorale - spiega l'agenzia - dopo la presentazione delle liste, particolarmente per quanto riguarda la presenza nei notiziari delle forze politiche, emergono dati di forte squilibrio sia tra le due forze politiche maggiori e il complesso delle altre sia nel rapporto tra queste ultime sia, anche, in una certa misura, tra il Pdl e il Pd a favore del primo''.

Le reazioni. "C'è uno squilibrio a favore della destra sia nel servizio pubblico che nelle emittenti private" dice Roberto Cuillo, vice responsabile Informazione Pd che chiede "un riequilibrio delle presenze televisive". E di "squilibrio" parla anche il leader della destra Francesco Storace. Mentre i senatori della Sinistra Arcobaleno accusano Radio Anch'io (che questa mattina ha ospitato il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e Maurizio Gasparri di An), di aver violato il regolamento sulla par condicio e di mettere in campo "un atteggiamento discriminatorio" nei loro confronti.

REPUBBLICA.IT

Nessun commento: